venerdì 26 maggio 2017

Fiumefreddo di Sicilia il paese dell'acqua (che bisognerebbe " portare al proprio mulino")

L’elemento dell’acqua rappresenta un tratto distintivo ed identitario per il territorio di Fiumefreddo di Sicilia. Il Comune stesso prende il nome dal proprio corso d’acqua, il fiume “Fiumefreddo”: le acque gelide del fiume "Fiumefreddo" si formano dalle falde medio-orientali dell’Etna ed alimentano le sorgenti del fiume, tra le più imponenti di Sicilia, e danno vita alla Riserva Naturale del fiume “Fiumefreddo”, sito di inestimabile interesse naturalistico. 

Marina di Cottone Fiumefreddo Etna Taormina
Foto di Angelo La Spina

Le acque di sorgiva del fiume riforniscono vaste aree del comprensorio messinese, attraverso l’acquedotto sito a Torrerossa, anch’esso sito di grande interesse; le acque del fiume Fiumefreddo attraversano Marina di Cottone, litorale ancora vergine e tra i più belli di Sicilia, per riversarsi nel mar Ionio. La nostra Riserva Naturale è caratteristica anche e sopratutto per la particolarissima vegetazione acquatica in cui, a specie tipiche dell'Europa centrale, come il ranuncolo a pennello, si associano specie "africane" come il Papiro di Fiumefreddo di Sicilia, unico caso in europa insieme a Siracusa. Inoltre, a Fiumefreddo di Sicilia abbiamo anche il laboratorio del papiro, dove un artista lavora e trasforma da decenni la pianta del papiro in carta pergamena, realizzandoci opere d'arte ed oggetti sulla stessa.

angelo la spina
Foto di Angelo La Spina


( A proposito di ciò siete invitati sabato 3 giugno per l'evento Riserva Naturale e papiro: le vie dell'acqua di Fiumefreddo)


 Tanti punti di forza potremmo elencare, ma quelli che ho menzionato credo siano sufficienti per affermare all'unanimità che si tratta di una "miniera d'oro".
Attorno al litorale di Marina di Cottone negli ultimi anni, purtroppo, l'attenzione è andata calando, tra immobilismo e semi-abbandono
Nel recente passato, tra il 2006 ed il 2011, il litorale fu premiato con la bandiera blu, ovvero visibilità, prestigio e cospicui contributi economici.  Si riusci' anche mantenere il nostro litorale pulito con una forte azione di controllo. Purtroppo mancò il grande salto di qualità con il progetto del parco tematico.




 Dal 2012 la linea politica della nuova amministrazione, come annunciato nello stesso programma elettorale, non considerò più il lungomare una priorità, definendo " miope pensare che il futuro turistico del Comune di Fiumefreddo passi esclusivamente dallo sviluppo del mare, perchè ciò escluderebbe il centro storico e abitato del nostro paese con grave danno all'economia" ( programma elettorale " Fiumefreddo prima di tutto"). 
Purtroppo gli ultimi 5 anni, senza tanti giri di parola, sono stati anni di stallo e passi indietro: Piano Spiaggia di Marina di Cottone fermo dal 2013 ( vedi dal mio blog:"Piano Spiaggia", riqualificazione boschetto e Marina di Cottone: quanto tempo ancora...?), acquisizione della Regia Trazzera dopo 4 anni ( ottima notizia), ma senza nessun progetto di riqualificazione ed, infine, per gettare benzina sul fuoco, la Sopraintendenza che approva e trasmette alla Regione sicilia, per la definitiva approvazione, il nuovo piano paesaggistico provinciale che inspiegabilmente prevede il livello di tutela 3 per Marina di Cottone (tutta l'area colorata in rosso nelle mappe e significa oltre a inedificabilita' assoluta anche divieto di modifica anche parziale dei luoghi) su tutta la fascia che sale dal mare sino alla via roccaro e alla via testafiume.


Un altro grosso problema è, certamente, l'incuria e i rifiuti che spesso troviamo tra l'arenile, il boschetto e la strada Regia Trazzera. 
La pulizia giornaliera del litorale, negli ultimi anni, è stata prevista esclusivamente nei mesi di luglio ed agosto (e forse i primi giorni di settembre). Negli altri mesi, il litorale è abbandonato a se stesso e all'inciviltà diffusa. Per non parlare del Ferragosto, dove non si è riuscito a porre un argine all'inciviltà diffusa e dilagante.
Per la nuova amministrazione, che subentrerà l'11 giugno, è necessario che il litorale diventi nuovamente una priorità assoluta. Da dove iniziare? Dal decoro, dalla pulizia e dai controlli contro l'inciviltà diffusa ( specialmente nel mese di agosto).
L'unica soluzione, a mio avviso, sarebbe quella di dotare il litorale di un sistema di telecamere a circuito chiuso, quantomeno nei punti strategici, che spesso possono essere finanziati attraverso i PON Sicurezza ( fondi europei). Da affiancare un controllo della polizia municipale più capillare possibile, in modo da scoraggiare gli incivili.

Foto di Angelo La Spina
In secondo luogo, bisognerebbe estendere la pulizia dell'arenile oltre ai due mesi di alta stagione ( luglio ed agosto), magari impegnando a tal fine una parte degli introiti provenienti dalle striscie blu per la pulizia del litorale. 
Per contenere i costi, a mio avviso, si potrebbero utilizzare associazioni locali, quantomeno nei mesi di aprile-maggio-giugno ( non servirebbe una pulizia gionraliera, ma basterebbe bisettimanale). 
Un'altra questione è quella relativa alle problematiche dei depuratori vicini, Sant'Anna e Gole dell'Alcantara. E' vero che il Comune di Fiumefreddo di Sicilia non ha il potere di poter intervenire direttamente sulla questione. Altrettanto vero che bisognerebbe mettere al primo posto la questione attraverso un'azione politica determinata e continuativa, portando la problematica alla ribalta regionale e nazionale ( sopratutto nei tavoli della politica che conta) e provando a fare di tutto per concentrare l'attenzione mediatica attorno all'argomento.
Fondamentale è, inoltre, bloccare l'azione della Sovraintendenza che vuole vincolare il nostro litorale ( vincolare da cosa?) e la successiva approvazione del Pudm, il Piano di utilizzo del demanio maritmo, strumento fondamentale per poter intervenire ( servizi, boschetto e tutto il resto). Infine è necessario anche predisporre un piano di utilizzo della Riserva Naturale ed  un piano di utilizzo della pre-riserva. 

Foto di Angelo La Spina

Queste sono le azioni necessarie ed urgenti. Fatte queste, si potrà parlare di riqualificazione dell'ex cartiere Siace e Keyes, mettere in campo dei progetti di sviluppo economico e turistico.

Paonorama dal'alto Marina di Cottone - Foto di Angelo La Spina

Quello che ci auguriamo è che il nostro litorale torni allo splendore di un tempo, non sia considerato un corpo estraneo rispetto al centro abitato. In più, rispetto al passato, che si riesca a concretizzare un progetto di riqualificazione importante.
Concludo con un foto di Angelo La Spina, con cui abbiamo creato e gestiamo la pagina Marina di Cottone, che dà l'idea di continuità tra centro cittadino e litorale. Bisogna partire proprio da questo e cambiare immediatamente direzioni!

Fiumefreddo di Sicilia Foto di Angelo L Spina