mercoledì 15 marzo 2017

A Ferla il Sindaco che si occupa del benessere del corpo, della mente e dell'anima delle persone

Ferla è suggestivo borgo in provincia di Siracusa, a due passi da Pantalica, immerso nella natura che da alcuni anni rappresenta un caso nazionale in tema di pratiche e modelli virtusi. Tuttavia, dopo la mia breve esperienza in questo posto, posso dire che Ferla rappresenta un caso unico anche all'interno dei comuni virtuosi d'Italia, l'unico caso in cui un giovane Sindaco si è spinto addirittura ad occuparsi del benessere del corpo, della mente e dell'anima della sua comunità.



Come sono finito a Ferla? Su Facebook chiedo informazioni riguardo al " Festival internazionale del Reiki ". Lo stesso Sindaco, dopo pochi minuti, risponde al mio messaggio, mi chiama e mi da tutte le informazioni utili per raggiungere il piccolo borgo siciliano. 
Incuriosito dall'evento e dalle belle cose che avevo sentito dire su questo splendido borgo, inserito tra i Comuni virtuosi in Italia ( solo sei in Sicilia!), decido di trascorrere il weekend con la mia ragazza, molto interessata al Festival del Reiki e alle discipline olistiche.  
Alloggio in un Agriturismo molto carino che vi consiglio a quattro chilometri dal centro, Porta Pantalica ( nel borgo tutti i posti letto erano esauriti!), e dopo aver conosciuto i simpatici proprietari ed un cagnolino che ci ha in pratica adottati, mi immergo tra la natura e le bellezze architettoniche di Ferla.


L'atmosfera che si respira a Ferla è speciale, si percepisce subito. Senti nell'area che questo territorio ha avuto una guida che ha effettivamente dato alla comunità  gli strumenti per migliorare la loro qualità della vita, con il tema del riciclo creativo ovunque presente!

blog di giovanni mazzeo
Ricicreo Ferla 
A ferla la spazzatura è davvero diventata una risorsa. Il giovane Sindaco ed il suo team ha creato, in stretta collaborazione con l'associazione Rifiuti Zero, la prima casa del compost collettiva del meridione, della casette di legno in un'area comunale dove i cittadini possono conferire i rifiuti organici e, dopo alcune settimane, prendere atto della trasformazione del rifiuto in concime per l'agricoltura. Organizzazione, efficienza, cooperazione e sopratutto comunicazione, come sottolinea il primo cittadino: " Comunicare bene significa educare la cittadinanza alla partecipazione, e questo ha un effetto ancora maggiore dell'aspetto sanzionatorio».

casette del compost di Ferla

Il Comune di Ferla è un dei primi comuni slow d'Italia, grazie ad una serie di azioni progettuali comuni tra cittadini, associazioni ed imprese che cercherò di elencarvi.
L'amministrazione comunale ha creato il B.E.L.L.O., il Bacino Ecologico Lento Laboratorio Operativo, ovvero una rete di luoghi ed iniziative atti a promuovere le buone pratiche, sviluppare nuovi sistemi di aggregazione, salvaguardare il territorio e migliorare l'interazione tra i cittadini e l'amministrazione.

A Ferla è stata inaugurata una Eco-stazione che, dopo una sperimentazione iniziale con 50 nuclei familiari, ha permesso ai cittadini di conferire i propri rifiuti differenziati (plastica, carta,cartone, vetro, alluminio, pile, farmaci, piccoli RAEE, oli esausti, indumenti usati e la frazione organica) e ricevere degli sconti immediati nella bolletta oltre che la possibilità di partecipare ad una vera e propria gara con premi.
Il Comune di Ferla è stato affiancato da diverse associazioni e, in particolare, ha aderito alla strategia internazionale chiamata Rifiuti Zero che prevede una serie coordinata di azioni che nel tempo superino il concetto di rifiuto e raggiunga l’obiettivo di avere il 100 per cento del riciclo di tutto quello che si consuma.
Una rivoluzione innescata e guidata dall'alto ma che ha trovato la sua essenza e il suo motore dal basso: dalla società civile, dalle associazioni e dai comuni cittadini.

video


Dal B.E.L.L.O. è nata, grazie a delle fantastiche donne ferlesi, una realtà associativa denominata Ricicreo Ferla, un laboratorio di riciclo creativo che realizza opere d'arti, utensili. oggetti d'arredamento incredibili ed addirittura vestiti che danno vita a vere e proprie collezioni Primavera/estate ed autunno/inverno con tanto di sfilata ed evento ( vedi Ricicreo Ferla).

abiti realizzati attraverso rifiuti differenziati=risorse
Le piazze e le strade spesso si trasformano in grandi laboratori creativi di riciclo dove vengono esposte le opere realizzate e, sopratutto, vengono coinvolti i bambini attivamente per i laboratori ( vedi foto qui).

Piazza di Ferla e laboratorio creativo all'aperto per bambini

L'associazione organizza tanti eventi e laboratori sul territorio e ha un ruolo fondamentale per diffondere la cultura del riciclo, del riutilizzo e più in generale dell'economia crcolare. Sono tanti i bambini coinvolti nei laboratori e si stanno gettando le basi per un futuro davvero roseo!

Laboratorio creativo Ricicreo Ferla

Per raggiungere l'obiettivo di Comune Slow d'Italia, altre azioni importanti sono state il .F.I.L.O.,  ovvero una comunicazione diretta, efficace e tempestiva con  gli utenti/cittadini che scelgono il mezzo ( whatsapp, instagram, facebook ect.)  e le tematiche su cui essere costantemente informati e l'Amministrazione Comunale risponde; 

Blog di Giovanni Mazzeo
F.i.l.o. Ferla

E' stato creato il B.E.L.L.O ed il buono, una serie di azioni per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari tipiche e tradizionali del proprio comune e del territorio siciliano; In particolare, il Borgo Albergo, un progetto che implementa iniziative per ampliare e valorizzare l'accoglienza turistica del comune di Ferla, adattandola alle tendenze della domanda turistica odierna e alla filosofia "Slow Living".

Sono stati messi a sistema le varie opportunità di ospitalità presenti sul territorio integrandole con la proposta del Borgo Albergo, un sistema di ospitalità diffuso presso le abitazioni dei cittadini, con una esperienza di turismo slow a contatto diretto con le famiglie ( ho parlato tempo fa dell'argomento: Albergo diffuso modello virtuoso per la Sicilia).
Qui un breve e simpatico video durante il Festival internazionale del Reiki dove Ferla ha potuto sperimentare la proposta di Borgo Albergo ( il ragazzo in giacca e cravatta che balla è il Sindaco!)


Il Sindaco Michelangelo Giansiracusa non si è accontentato di offrire le condizioni migliori per vivere nel piccolo borgo in provincia di Siracusa, ma ha deciso che l'azione amministrativa doveva provare a migliorare sensibilmente anche il benessere del corpo, della mente e dell'anima dei suoi cittadini.


Detto e....fatto. Da qualche anno si svolge il "Ferula", in un cui il borgo diviene un vero e proprio territorio diffuso di benessere tra seminari, worshop, attività olistiche e trattamenti di diverse tipologie, Reiki, seminari informativi sulla medicina tradizionale cinese, meditazione in movimento, Musicoterapia, rilassamento muscolare e lo Shiatsu  ( “Shiatsu by night”), laboratori di danze orientali, biofiera, degustazioni, escursioni e laboratori per bambini tra riciclo creativo, teatri e tanto altro. Un grande evento che dona benessere al corpo, alla mente e all'anima ma anche alle tasche del territorio, con centinaia di persone che dormono a Ferla immergendosi nel sistema di ospitalità diffusa, dove si percepisce la sensazione di far parte di una comunità e si beneficia dei trattamenti olistici per eliminare stress e vivere più  sereni!


Seduta di Reiki
La ciliegina sulla torta, senza dubbio, è stata l'organizzazione del 1° Festival internazionale del Reiki ( prima volta in Italia), una quattro giorni incentrata sul Reiki e sul benessere dove Ferla ha mostrato con tutta la sua forza il suo essere comunità e ha applicato tutti i suoli elementi distintivi legati a turismo diffuso, benessere psico-fisico, riuso creativo ed economia circolare, concetto di comunità, visione e lungimiranza.




L'evento è stata anche l'occasione per inaugurare il primo centro olistico comunale d'Italia ( la seconda ciliegina sulla torta!), 400 mq su due livelli che l'amministrazione ha riconvertito, in chiave green e sostenibile, per le attività sportive e, in particolare, per le attività olistiche ed il benessere. Una parte del centro è dotato di un campo modulare al chiuso per volley, calcetto e tennis; 
L'altra parte prevede sale relax, ambienti per mostre ed esposizioni e  tanti spazi per il benessere psico-fisico come Yoga, Reiki, meditazione, danze, worshop, laboratori e corsi di formazione legati prevalentemente alle disicpline olistiche.



Il centro Olistico rappresenta un dono, un vero e proprio incubatore di energie, che il percorso virtuoso innescato dal Sindaco e dai suoi collaboratori regala alla propria comunità e a tutti i siciliani ( e non) che potranno "ricevere" benessere. Inoltre, rappresenterà anche uno strumento molto importante in chiave turistica integrandosi al progetto più ampio legato alla slow city e al borgo Albergo.




Il primo giorni ha ospitato gli studenti del Dipartimento di Architettura dell'Università di Catania che hanno invaso le vie di Ferla per una due giorni dedicata ad uno studio originale e innovativo sulla commistione tra ruralità e urbanità nel borgo e svolto un workshop dedicato a Ferla e alle best practices che la contraddistinguono.

Centro olistico e studenti università di Catania

Certamente il mio articolo non può essere esaustivo e non può raccontare a pieno quello che, effettivmente, sta succedendo a Ferla. Tuttavia credo che bisogna raccontare i protagonisti delle esperienze delle pratiche e dei comuni virtuosi di Sicilia perchè l'unica strada per sperare in un futuro migliore.