lunedì 25 luglio 2016

Il modello Ragusa. "Le città cambiano perchè le persone le fanno cambiare"

La città di Ragusa e la sua (ex) provincia, negli ultimi anni, hanno catturato la mia attenzione perchè è stata oggetto di un processo di cambiamento culturale che, purtroppo, non è avvenuto ancora nel resto dell'isola in maniera diffusa. Una serie di pratiche ed azioni virtuose, tanto da parlare di "modello Ragusa" ( l'asse Modica-Ragusa-Scicli), che rappresentano una luminosissima luce in fondo ad un tunnel che avvolge la Sicilia dal secondo dopoguerra ad oggi ( quantomeno).

Ragusa Ibla
La comunità ragusana, da qualche anno, è amministrata dal M5S e il primo cittadino Federico Piccitto, che gentilmente mi ha concesso una breve intervista, spiega che si sta verificando " un processo di evoluzione legato alle particolari caratteristiche della comunità Iblea. Una realtà che da sempre ha imparato ad evolversi sia dal punto di vista sociale che produttivo, reagendo alle difficoltà nel modo migliore, ovvero affrontando i problemi ed individuando soluzioni, anche di fronte a criticità che sembravano insormontabili. Il segno, quindi, di una comunità matura che peraltro fa della generosità e dell’accoglienza il suo più impressionante, ovviamente in positivo, biglietto da visita".


Scorcio del lungomare di Ragusa
Un cambiamento culturale avviato da diversi anni, come sottolinea lo stesso primo cittadino ibleo, cambiamento che ha gettato le basi per una buona amministrazione della cosa pubblica.
In primo luogo, ambiente e gestione della raccolta differenziata, " il cui passaggio centrale sarà l’avvio, entro l’anno, di un sistema di raccolta differenziata porta a porta su tutto il perimetro urbano che consentirà di raggiungere livelli di eccellenza non solo in Sicilia ma su tutto il territorio nazionale". 
In secondo luogo, in un momento storico di crisi economica degli enti locali, Federico Picciotti sottolinea come " ben 34 milioni di euro di investimenti complessivi previsti per il 2016, di cui 21 milioni solo di opere pubbliche che saranno realizzate. Per maggiori informazioni, vi invito a visitare il sito www.ragusavoltapagina.it, perché contiene tutti i dettagli delle opere che realizzeremo (non sogni), durante l’anno in corso. Non credo che un programma di investimenti di questo tipo, nel periodo di sofferenza estrema vissuto dai comuni, sia riscontrabile in altre realtà locali".

Punta Secca

Un altro aspetto molto importante, " la salvaguardia del patrimonio naturale ed ambientale della nostra città, su cui spicca, tra tutti, il nuovo parco urbano nella Vallata Santa Domenica che, dopo anni di totale abbandono, stiamo provvedendo a realizzare".
Questo è stato reso possibile dopo "aver messo in sicurezza i conti del Comune, avviando un sistema virtuoso di controllo delle entrate e della spesa".
Il lungomare di Marina di Ragusa, nelle ultime settimane, ha visto l'inaugurazione del percorso ciclabile.




A Ragusa le cose si sono fatte step by step, per capire come reagiva la cittadinanza, attraverso una fase di sperimentazione in cui si è semplicemente delimitata la carreggiata esistente attraverso la semplice segnaletica orizzontale ( costo zero). In questa fase è stata gradualmente modificata la viabilità, studiato sul campo le possibili soluzioni. Già in questa fase vi è stato un sensibile calo del traffico e aumento della mobilità sostenibile. Nella seconda fase, è stata realizzata la ciclabile vera e propria, sono stati sostituiti i tratti di asfalto non ottimali, è stato posto un cordolo di cinquanta centimetri e realizzato un tappetino in resina, con due corsie per le bici e una per i pedoni.

rastrelliere con centinaia di biciclette a Marina di Ragusa

Sempre nello stesso periodo, sul litorale sono state collocate sette docce pubbliche e cinque bagni autopulenti ( nella fascia ionica-etnea mai vista una cosa del genere...).


Inaugurata la nuova casa dell’acqua comunale con l'obiettivo di diminuire drasticamente il consumo di bottiglie in plastica, e conseguentemente la quantità di rifiuti prodotti.



Aree verde riqualificate in tutto il litorale, inaugurata una nuova bambinopoli e servizi garantiti su tutto il lungomare, tanto da ricevere la bandiera blu 2016, insieme a Pozzallo, altro Comune del ragusano ( sarà un caso?). 

A livello turistico Marina di Ragusa è il top con mare pulito e servizi in spiaggia, attività commerciali e negozi, relax e tanto divertimento per i giovani e meno giovani. L'efficienza dei servizi e una fiorente imprenditoria hanno permesso un boom turistico senza precedenti. Ragusa Ibla completa l'offerta turistica, con le sue bellezze architettoniche congiuntamente alla buna gestione dei servizi e alla mentalità imprenditoriale degli esercenti, sopratutto quelli legati alla vita notturna. 


La Spiaggia di Marina di Ragusa al tramonto
Si nota subito un clima imprenditoriale effervescente e giovanile, a differenza di città come Catania, dove le più importanti attività legate alla "movida" e alla gestione dei locali notturni, sono in mano alla criminalità organizzata da sempre ( Non lo dico io..solo pochi mesi fa..Mafia: la movida del clan a Catania, mani anche sulle discoteche) e c'è poco spazio per giovani che vogliono davvero cambiare le cose con idee, intraprendenza ed onestà, anche se vi sono alcune realtà imprenditoriali ed associative, provenienti dalla Catania onesta e che vuole cambiare, che accendono un lumicino di speranza per un cambiamento difficile, ma non impossibile.


porto turistico con pista ciclabile e pedonale

Ci chiediamo come sia potuto accadere questo "miracolo di civiltà" a Ragusa, tanto da poter sperare in un effetto " contagio" verso il resto della Sicilia? 
A febbraio sono stato a visitare una delle realtà più straordinarie della Sicilia, la Farm cultural park di Favara, una frase mi colpi' "Le città cambiano perchè le persone le fanno cambiare" ( Farm Cultural Park, Happiness is Everywhere a Favara). 
Se non vi è un reale processo di cambiamento nella cultura, nella mentalità dei cittadini e della classe imprenditoriale, non vi sarà mai un cambiamento, o quantomeno un processo di cambiamento, come sta avvenendo a Ragusa e dintorni.