martedì 12 luglio 2016

Castel di Tusa, modello virtuoso di gestione del litorale in Sicilia

Castel di Tusa è un esempio di come, in Sicilia, si possa gestire un piccolo borgo marinaro in maniera tale da donare un'esperienza turistica autentica a misura d'uomo. Attraverso la pagina Sharing Sicily, sto raccogliendo le segnalazioni da parte di comuni cittadini per raccontare i casi virtuosi di gestione dei litorali siciliani. Molti hanno segnalato Castel di Tusa, in provincia di Messina.




"Quel che colpisce immediatamente è l'attenzione riservata a chi fruisce delle spiagge del luogo, che costituiscono il principale sito di interesse turistico. Stupore, va detto, legato al fatto che in Sicilia simili aspetti sono purtroppo vere e proprie rarità, dato che molte amministrazioni si dimostrano poco sensibili in materia, trascurando come i flussi turistici siano la nostra personale risorsa aurifera" ( cit. Riccardo Renda).


La località dal 2015 è stata premiata con la Bandiera Blu, riconfermata anche nel 2016. Se vi guardate attorno capirete che il riconoscimento è frutto di un’oculata strategia di gestione del litorale.
La zona principale del borgo, intorno alla spiaggia delle Lampare dominata dal caratteristico scoglio, è area pedonale durante il giorno. Il che garantisce una fruibilità tranquilla e sicura. Le spiagge sono vigilate dall'alba al tramonto e non "un mero servizio figurativo".

Castel di Iudica


Altri dettagli importanti sono le docce pubbliche, il trasporto per disabili, la passerella (fondamentale dato il tipo di spiaggia rocciosa) e i contenitori per i rifiuti (raccolta differenziata, tra l'altro). Il tutto gratuito e funzionante con regolarità.
Il lungomare è caratterizzato anche dalla presenza di diverse panchine e da una piccola area giochi, un'altra, di dimensioni un po' più grande, è collocata all'altra estremità, in prossimità della postazione riservata al bike sharing.



Altra piacevole caratteristica è il servizio comunale di bike sharing con tre stazioni collocate in punti strategici (due agli estremi del lungomare e una alla stazione).
Inutile dire, come tutto, dalle strade alla spiaggia, sia dominato da una pulizia meticolosa. Acque comprese, costantemente limpide e mai interessate da passaggi di liquami.
Presenza illustre del luogo, il famoso hotel museo "Atelier sul mare", nato dall'idea del mecenate Antonio Presti, cui si deve tra l'altro la realizzazione di diverse opere d'arte contemporanea disseminate nei dintorni. Ogni anno a giugno avviene il suggestivo ed unico "rito della luce", nei giorni delle porte solstiziali, che si manifesta nel parco della fiumara d’arte nella piramide-38° parallelo con l’obiettivo di “consegnare alle nuove generazioni l’opportunità di riunirsi ogni anno, in quei giorni d’estate, per scegliere ogni volta il trionfo della luce. Affinchè – aggiunge Presti - il futuro si nutra del valore della bellezza universale nel suo assurgere a statuto di rito”. Un luogo che diviene magico ed esoterico....




Unica pecca, se cosi' possiamo chiamarla, è data dall'assenza di alcuni servizi turistici ed essenziali privati: vi è solo una farmacia, un solo supermercato (discount peraltro), pochissimi bar e ristoranti, un mini bazar, nessuna edicola.
Vi è però un piccolo quanto estemporaneo mercato del pesce organizzato dai pescatori locali. Così come giornalmente passa un ambulante che vende frutta e verdura, "si ha l’impressione di vivere fuori dal tempo".


Probabilmente è proprio questo aspetto di ridotta antropizzazione commerciale che, ad oggi, non ha reso il borgo una meta turistica di primo piano. Forse non è un male, dato che l'esperienza che ne deriva può senza dubbio dirsi più autentica di molte altre. E probabilmente, data la lungimiranza strategica degli amministratori, ben presto arriveranno anche gli investimenti privati ( speriamo non troppi, personalmente preferisco l'autenticità!), e magari si troverà il compromesso tra la crescita economica e il mantenimento delle bellezze naturali della località.
Altro elemento: I plessi scolastici di Tusa sono stati premiati con la “bandiera Verde Eco-Schools”. Quattro bandiere per quattro scuole, un prestigioso riconoscimento internazionale che premia l’impegno e la didattica improntata al rispetto dell’ambiente e della sostenibilità.



Ultima grande novità la libreria sulla spiaggia “Lampare”, dove adesso c’è anche il book sharing, le persone possono donare e condividere dei libri, ovvero prendere un libro e lasciarne un altro, qualunque sia, purché in buone condizioni. Una sorta di libreria nella seconda spiaggia più bella d’Italia.
Continuerò a raccontare la Sicilia che funziona, nella speranza di scacciare via chi la vuole distruggere, chi amministra male. Nella speranza che nel posto in cui vivo, la fascia ionica-Etnea, vi sia un cambiamento nella cultura e negli amministratori. Sopratutto nella speranza che queste pratiche e modelli virtuosi si diffondano e prendano il sopravvento!



N.B: Si ringrazia in oarticolare il Signor Riccardo Renda che ha segnalato in maniera dettagliata il caso "Castel di Tusa", e le tante persone che hanno segnalato questo magnifico posto che....visiterò a brevissimo!


Castel di Tusa

Castel di Tusa

Castel di Tusa