martedì 23 febbraio 2016

"Piano Spiaggia", riqualificazione boschetto e Marina di Cottone: quanto tempo ancora...?

Gli scenari futuri del litorale di Marina di Cottone non sono oggetto più di attenzione da parte della politica locale, quando basterebbero semplici passi si potrebbe iniziare un percorso virtuoso.
Dovete sapere che dal lontano 2013 si aspetta l'approvazione del Piano Spiaggia del litorale (P.U.D.M.), che è strettamente connesso alla riqualificazione dell'area boscata di eucalipto costeggiante la spiaggia ( e non solo..).
Senza andare troppo indietro nel tempo, dopo l'approvazione da parte del consiglio comunale di Fiumefreddo di Sicilia nel 2013, alla Regione Sicilia spettava l'ultima parola per l'approvazione (o bocciatura). Da ormai più di tre anni non si sa nulla....Ma qual è la verità? Immobilismo della Regione, oppure è l'amministrazione comunale che non sta ottemperando alle richieste della Regione? Perchè vige il silenzio assoluto attorno a questa questione e, piuttosto, si parla del "nulla" sui social network in un dibattito politico che fa rabbrividire per quanto vuoto di contenuti?
L'amministrazione comunale di Fiumefreddo di Sicilia, attraverso un rappresentante della maggioranza consiliare, qualche mese fa ha dichiarato che " tante sono state le sollecitazioni, scritte e di persona.....l'ultima risposta 10 giorni fa, ci hanno risposto che c'è carenza di personale e di aspettare la finanziaria del 2016 e l' assunzione di personale per completare l'iter di controllo degli atti ( Anche se siamo certi che la documentazione è completa, sperando che ancora una volta non venga cambiata la legge)".
Tuttavia, bisogna sottolineare come questa tematica non sia quasi mai stata oggetto di attenzione in sede di consiglio comunale e di come questa amministrazione non abbia mai dato l'impressione di interessarsi alle vicende legate al nostro litorale.
Il Piano Spiaggia, in poche parole, è il "Piano regolatore del litorale", il documento che ti dice cosa puoi fare e ne detta i principi. L’approvazione di tale strumento è fondamentale, sopratutto se riuscisse a conciliare, da un lato la valorizzazione e la tutela del paesaggio costiero e, dall'altro, l’incentivazione del turismo attraverso lo sviluppo di attività lungo la costa, mettendo al centro la "green way" e la sostenibilità ambientale ( piste ciclabili, passaggi pedonali, bike sharing, green economy..).
Cosa c'è scritto nel P.U.D.M di Fiumefreddo di Sicilia? Affronto alcuni punti interessanti:

Lungomare di Marina di Cottone
Le principali linee di intervento caratterizzanti il P.U.D.M sono rappresentate "dalla previsione di una riqualificazione dell'area boscata e di una "ricucitura" tra questa e l'arenile". Si fa
espressamente riferimento alla contiguità tra "la fascia alberata e la spiaggia antistante", come "elemento di forte attrattiva e di rigenerazione del non sempre valorizzato rapporto tra gli ambiti costieri e la rimanente parte del territorio comunale".


Boschetto di Marina di Cottone
Quanto sopra esposto, secondo il documento, potrà essere ottenuto attraverso:

- "..un accorto e studiato sistema di percorsi pedonali e/o ciclabili interni alla fascia boscata e la
contestuale eliminazione di tutte le recinzioni, affinché sia resa possibile la piena fruibilità
dell'area in tutti i periodi dell'anno, esaltando la valorizzazione ambientale del sito, permettendo
razionali accessi al mare. Eventuali percorsi ciclo-pedonali interni dovranno essere connessi alla già esistente pista ciclabile M.A.C.I.MED. per la quale si ritiene necessaria una accurata manutenzione ed eventuale risistemazione".

IL PUDM FIUMEFREDDO PREVEDE LA RIQUALIFICAZIONE DEL PERCORSO CICLO TURISTICO MACIMED ( vedi:" Il percorso ciclo-turistico Torre Archirafi-Alcantara finanziato dall'UE"). In generale, la tematica della mobilità sostenibile dovrebbe essere affrontata meno timidamente ( "eventuale sistemazione"), ma quantomeno viene considerata.

Percorso cicloturistico Torre Archirafi-Alcantara

- un opportuno inserimento di arredo urbano (sedute, illuminazione di percorsi, eventuali
pavimentazioni, parco giochi per bambini, ect.);

- l'inserimento di chioschi per il ristoro nonché aree di superficie  fra le ombre degli eucalipti, ove collocare piccole attrezzature per il benessere e la sosta dei bagnanti e/o dei fruitori del boschetto, con strutture precarie amovibili, al fine di regolamentare, gestire e controllare i momenti di pausa e di riposo della fruizione. Tali fenomeni divengono più frequenti nelle calde ed afose giornate estive, è bene, dunque, che questi vengano disciplinati anche grazie all'aiuto dei concessionari, a cui verrà assegnata in concessione un'area pertinenziale più ampia della solo struttura adibita a chiosco, con l'onere della salvaguardia, mantenendola pulita e curata;


Marina di Cottone dall'alto

- l'ubicazione di blocchi servizi (igienici, di sicurezza, raccolta rifiuti, primo soccorso) realizzati
al fine di accrescere il livello di sicurezza e di controllo dell'intera area.
Tutto quanto sopra esposto dovrà senza dubbio essere realizzato, oltre che nel totale e assoluto
rispetto delle valenze ambientali del luogo, con un'adeguata attenzione nei confronti della
normativa sull'abbattimento delle barriere architettoniche.

Marina di Cottone dall'alto
- ulteriore previsione di lotti di spiaggia da dare in concessione demaniale ai privati per la
realizzazione di stabilimenti balneari o aree attrezzate per la balneazione osservando tuttavia il
limite del 50% di superfici da destinare alla fruizione pubblica. 

Zampillo del "Palitto", Marina di Cottone
- previsione di un lotto di spiaggia attrezzato per l'accesso di animali da affezione (dog beach).

Il documento  "PUDM di Fiumefreddo di Sicilia" è consultabile integralmente cliccando qui.

Il nostro litorale è lasciato a se stesso e, l'unico progetto che l'attuale amministrazione comunale aveva presentato in campagna elettorale non è stato portato avanti: la riqualificazione dell’area in prossimità del “Torrente Forche” attraverso un percorso ciclo-pedonale che avrebbe dovuto collegare il paese di Fiumefreddo di Sicilia al lungomare di Marina di Cottone.


Credo personalmente che sia necessaria un collegamento ciclo-pedonale, il quale avrebbe uno straordinario valore turistico,  favorirebbe la mobilità sostenibile con grandi vantaggi per l’ambiente, magari inserendo  un sistema di bike sharing agli estremi del percorso ciclabile;

A mio parere, la riqualificazione SOSTENIBILE del boschetto, se gestita bene, può rappresentare un volano importante per il nostro litorale. Questo Piano Spiaggia presentato, certamente, è migliorabile. Tuttavia, non si capisce perchè tutto sia finito nel dimenticatoio, nessuno ne parla.....e si assiste ad un immobilismo ed una diatriba tra una Regione che annaspa ed una sterile e inconcludente amministrazione comunale mentre i giovani scappano da questo territorio e, quelli che rimangono, sono ormai frustrati e quasi rassegnati.....

Bisogna muoversi altrimenti quei pochi giovani rimasti faranno presto le valigie,..


Alcune foto di Angelo T. La Spina:

Etna da Marina di Cottone

Il Castello degli Schiavi dall'alto

Marina di Cottone

Marina di Cottone

Panoramica Etna dalla Riserva Naturale

Panoramica Fiumefreddo di Sicilia e Marina di Cottone

Lo zampillo del Palitto a Marina di Cottone

La spiaggia di Marina di Cottone 

Marina di Cottone di notte...

Il fiume Fiumefreddo

le acque limpide e cristalline di Marina di Cottone

Panoramica Etna da Marina di Cottone

La spiaggia di Marina di Cottone dopo le tempesta

Marina di Cottone

Lo zampillo del P'alitto

Lo zampillo del Palitto in versione notturna, Marina di Cottone