domenica 4 ottobre 2015

Il percorso ciclo-turistico Torre Archirafi-Alcantara finanziato dall'UE


Il percorso ciclo-turistico Torre Archirafi-Alcantara, una pista ciclabile lunga 12 km e 650 metri, con partenza da Torre Archirafi attraversando Fondachello e Marina di Cottone per raggiungere la Foce dell’Alcantara, è stato un progetto finanziato con 1,3 milioni di euro nel 2004

Marina di Cottone
La strada Provinciale di Marina di Cottone e il percorso ciclo-turistico Macimed



Una grande occasione per lo sviluppo sostenibile del turismo e per la mobilità locale “green”. La struttura prevedeva 9 piazzole di sosta comprensive di pensiline, cestini, panchine cartelli con la numerazione progressiva di 250 metri alla volta, tre cartelli illustrativi del percorso per intero. Il costo complessivo di 1,3 milioni è stato cofinanziato dalla Unione Europea e dal FESR (Fondo Europeo Sviluppo Regionale).

Percorso cicloturistico Torre Archirafi - Alcantara

Nel 2006, dopo due anni, conclusione dei lavori: i fondi vengono esauriti e la pista ciclabile, di fatto, non esiste perché buona parte della dotazione finanziaria viene spesa per attività di comunicazione e promozione, l’organizzazione di seminari, congressi ed incontri, la realizzazione di video promozionali, brochure multilingue e il sito ufficiale del progetto www.macimed.org, in 4 lingue.

                                     Dall'articolo: Progetto Macimed: ecco come finiscono i finanziamenti…


Il sito internet non esiste da tempo e, purtroppo, il percorso ciclo-turistico è solo una chimera: la parte “visibile”, quella del tratto insistente su Marina di Cottone, è un disastro. Nelle altri parti il percorso ciclo-turistico non è mai esistito (Fondachello e tratto Marina di Cottone-Alcantara). Solo  il breve tratto a Torre Archirafi, anche grazie a lavori successivi, può essere definito percorso ciclo-turistico.
Il finanziamento M.A.C.I.M.E.D coinvolgeva altre Provincie nello stesso medesimo progetto: la Provincia di Cagliari, ad esempio, realizzò il progetto a regola con una spesa di 480 mila euro (magari avranno fatto qualche convegno in meno…).
Secondo le intenzioni, avrebbe consentito lo sviluppo di una mobilità sostenibile attraverso l’utilizzo della bicicletta e, soprattutto, un turismo ciclo-turistico ed ecosostenibile.
Il nostro territorio avrebbe potuto sviluppare un percorso virtuoso basato su sport, ciclabilità, mobilità e turismo sostenibile già dal 2006, in anticipo rispetto al resto del territorio nazionale e in linea con le città europee più evolute.

Foto di Angelo La Spina

Inoltre, si vuole una Sicilia autonomista e ci si lamenta di essere manipolati da Bruxelles. I risultati sono sotto occhi di tutti, con lo sperpero dei soldi provenienti dai fondi europei.
Fare luce sui disastri della mala politica (e non solo..) del passato per sperare in un futuro migliore: riprendere il progetto del percorso ciclo-turistico Alcantara-Torre Archirafi. Non abbiamo bisogno del sito internet e dei seminari…ci accontenteremo di una pista ciclabile sicura, percorribile e rispettosa dell’ambiente…

A Ragusa, ad esempio, nasce la pista ciclabile sul lungomare di Marina di Ragusa...

Progetto Pista ciclabile sul lungomare di Marina di Ragusa

Il Comune di Pachino ha siglato un accordo con Trenitalia per realizzare una pista ciclabile sulla vecchia linea ferroviaria: «Tre chilometri di storia – ha dichiarato il primo cittadino, Roberto Bruno -, che si estendono nel nostro territorio e che diventeranno il simbolo della valorizzazione paesaggistica e della mobilità sostenibile».

           
Piste ciclabili in ferrovie dismesse 
A Catania la società civile attraverso associazioni e gruppi spontanei ( Lungomare liberato) sta pressando la politica locale per la realizzazione della pista ciclabile Ognina-Aci Trezza.

Diversi altri Comuni della Sicilia stanno avviando progetti per la realizzazioni di percorsi che favoriscano la mobilità sostenibile.

Ho preso spunto dall’articolo di Concetto BaroneProgetto Macimed: ecco come finiscono i finanziamenti…”.


Alcuni scatti del lungomare dove SAREBBE DOVUTO ricadere il percorso cicloturistico...

Foto di Angelo La Spina


Foto di Angelo La Spina
Foto di Angelo La Spina

Foto di Angelo La Spina

Foto di Angelo La Spina


Foto di Angelo La Spina