mercoledì 16 settembre 2015

Itinerario Akragas: Farm Cultural Park, Valle dei Templi, Scala dei Turchi e Torre Salsa


Vi racconto la mia esperienza nella immensa Scala dei Turchi, la suggestiva Valle dei Templi e la selvaggia ed incontaminata Riserva naturale di Torre Salsa. Integro all'articolo, dopo la visita avvenuta nel febbraio 2016, la visita alla FARM CULTURAL PARK di Favara, distante solo 20 minuti! ( ecco qui la mia esperienza: Farm Cultural Park, Happiness is Everywhere a Favara).




Alle 9.45, dopo una squisita granita al bar Forzisi, partiamo da Fiumefreddo di Sicilia direzione Catania, dove salgono con me tre passeggeri intercettati tramite Blabla car ( Leggi anche: BlaBla car e la Sharing Economy spiegata praticamente...), attraverso cui mi pago la benzina abbondantemente.
I miei passeggeri, essendo residenti del posto, mi consigliano di visitare la Riserva Naturale di Torre Salsa, oltre un ottimo panificio dove mangiamo e beviamo con pochi spiccioli.
La Riserva di Torre Salsa non fu scelta più azzeccata...
Entriamo (non senza difficoltà) attraverso un agriturismo perdendoci nella natura selvaggia e incontaminata, raggiungendo in pochi minuti una chilometrica spiaggia deserta, circondata dal verde e da una parete di marna, con un mare che più blu non si può.

Nonostante sia sabato, la spiaggia è completamente deserta. Il tramonto è favoloso e l’acqua è fredda, ma non troppo…


 Riserva di Torre Salsa

Alle 20.00 mi dirigo verso Realmonte, dove alloggerò per una notte da Paolo attraverso Airbnb, ragazzo molto disponibile e gentile che ci consiglia una pizzeria per la serata. Realmonte è un paese in cui l’età media si aggira intorno agli 80 anni (vedi foto sotto!), ma a noi interessa poco perché troviamo un’ottima pizzeria, tranquillità e cose squisite da mangiare a prezzi irrisori (per la vita notturna consiglio la vicina San Leone!).


Domenica mattina a Realmonte....
Il giorno seguente, dopo aver mangiato uno squisito cannolo in un bar locale, mi dirigo verso la Scala dei Turchi, distante solo 5 minuti dal centro di Realmonte. All’ingresso troviamo un parcheggio attrezzato (7 euro/giorno), con docce (1 euro/doccia), spogliatoio e bar annesso. Dopo aver parcheggiato, ci dirigiamo verso il “paradiso terrestre” che, in questo periodo, non è troppo affollato (da evitare luglio ed agosto).

Scala dei Turchi

Scala dei Turchi



Sulla spiaggia trovi anche un chioschetto con panini a prezzi onesti (2,50 euro). Sotto vedete quella "macchia bianca" nell'acqua, che si forma dalla roccia bianca, detta marna.




Nel tardo pomeriggio, quando il sole è meno pungente, dopo una doccia nel parcheggio attrezzato, mi dirigo verso la Valle dei Templi. Decido di fare prima una fermata ad Agrigento, giusto per prendere un caffè in un bar e fare benzina…non ho mai visto una città più brutta...
Per fortuna, ci spostiamo velocemente e raggiungiamo la Valle dei Templi. Arrivati davanti l’ingresso, parcheggiamo facilmente al costo di 2 euro ed  entriamo, dopo aver pagato 10 euro a persona. Quindi iniziamo il nostro Tour in uno dei siti archeologi più belli del mondo…






La Valle dei Templi, da alcuni anni, è stata recuperata e viene gestita dalla FAI (gestione trentennale). Posso affermare che rappresenta un MODELLO DI GESTIONE VIRTUOSA per la Sicilia: pulizia, servizi, guide, ristoranti e bar, navetta interna per i più pigri, baby parking a tema e tante altre cose. Una illuminazione notturna fantastica, che ne esalta la bellezza. Inoltre, dagli uliveti demaniali del parco si ricava l’olio “Diodoros” che ha avuto differenti riconoscimenti per la sua qualità e delicatezza di gusto. Le varietà di olio tradizionali sono state impiantate , assieme alle varietà di mandorlo e di pistacchio siciliane, nell'area del Museo vivente del mandorlo, realizzando così una “collezione vivente” di grande valore scientifico e culturale che raccoglie e conserva varietà rare, di pregio o in via d’estinzione della frutticoltura non irrigua della Sicilia.
Alle 20.15 si torna a casa, svincolandosi tra deviazioni e strade dissestate, felice di aver visto posti unici al mondo e, in linea di massima, gestiti bene!



A questo itinerario, anche se in ritardo, aggiungo una tappa indispensabile, la FARM CULTURAL PARK di Favara un “Museo di persone” in cui migliaia di artisti, creativi, giornalisti, viaggiatori e semplici visitatori passano e condividono le loro esperienze, lavorano, progettano, elaborano nuovi modi di vivere, lavorare e creare valore. Anche il semplice visitatore, entrando dentro, fa un “lavoro su se stesso” anche solo passeggiando dentro. 




 Nata in un posto che, fino a poco tempo fa, era senza alcuna prospettiva, conosciuto per degrado urbano, sottosviluppo economico e socio-culturale, oggi magico e speciale  con un progetto di rigenerazione urbana conosciuto in tutto il mondo.


Per saperne di più leggi la mia esperienza: Farm Cultural Park, Happiness is Everywhere a Favara!




Questa è la Sicilia che ci piace....