lunedì 31 luglio 2017

Farm cultural Park non deve chiudere!


Favara è un comune siciliano di circa 32 mila abitanti, in provincia di agrigento, in passato conosciuto non certo come comune virtuoso. Il classico "paesazzo" di colate di cemento a non finire, pochissimo verde, abusivismo, mala politica ed un capillare controllo da parte della sanguinaria organizzazione mafiosa " Stidda " ( che opera  nella provincia di Agringento). Un paese che, fino a poco tempo fa, personalmente non avrei visitato nemmeno pagato, conosciuto per degrado, sottosviluppo sociale, economico e culturale. 


martedì 27 giugno 2017

La foce del fiume Fiumefreddo e la leggenda di "Totem beach"

Ieri osservavo la nostra bellissima foce del fiume Fiumefreddo, l'acqua cristallina e la vegetazione, il boschetto di eucalipto, il canneto e la spiaggia dorata sotto ai piedi. All'improvviso mi è venuta in mente una spiaggia, sita nel lazio, che è stata ribattezzata "Totem beach", un vero e proprio caso nazionale in cui gente comune autogestisce in maniera esamplare un sito naturalistico.


" Noi la chiamiamo la spiaggetta, l'abbiamo scoperta noi ( la Tribù ) L'abbiamo adottata, pulita coccolata, curata. Era in uno stato di totale abbandono,non frequentata, a causa della mancanza di un accesso da terra. In realtà era una discarica sia per le mareggiate che portavano di tutto, sia per la gente che da sopra buttava ogni tipo di rifiuto. Nonostante questo l'acqua è cristallina e pulita. L'abbiamo battezzata "Totem Beach", per via del tritrovamento di un tronco portato dal mare, che ad una estremità ha la forma del muso di un cavallo. L'abbiamo "vestito" e addobbato in modo che sembri un totem. Rivolto verso l'orizzonte, dà l'impressione che domini il territorio. La spiaggia è sassosa, ma ci siamo organizzati realizzando nel canneto una capanna dove conserviamo le nostre sdraio. Un grande tavolo costruito con delle assi che ha portato il mare, ci consente comodi picnic, coperti dagli ombrelloni. Insomma, qui trascorriamo buona parte dell'estate ".

venerdì 26 maggio 2017

Fiumefreddo di Sicilia il paese dell'acqua (che bisognerebbe " portare al proprio mulino")

L’elemento dell’acqua rappresenta un tratto distintivo ed identitario per il territorio di Fiumefreddo di Sicilia. Il Comune stesso prende il nome dal proprio corso d’acqua, il fiume “Fiumefreddo”: le acque gelide del fiume "Fiumefreddo" si formano dalle falde medio-orientali dell’Etna ed alimentano le sorgenti del fiume, tra le più imponenti di Sicilia, e danno vita alla Riserva Naturale del fiume “Fiumefreddo”, sito di inestimabile interesse naturalistico. 

Marina di Cottone Fiumefreddo Etna Taormina
Foto di Angelo La Spina

Le acque di sorgiva del fiume riforniscono vaste aree del comprensorio messinese, attraverso l’acquedotto sito a Torrerossa, anch’esso sito di grande interesse; le acque del fiume Fiumefreddo attraversano Marina di Cottone, litorale ancora vergine e tra i più belli di Sicilia, per riversarsi nel mar Ionio. La nostra Riserva Naturale è caratteristica anche e sopratutto per la particolarissima vegetazione acquatica in cui, a specie tipiche dell'Europa centrale, come il ranuncolo a pennello, si associano specie "africane" come il Papiro di Fiumefreddo di Sicilia, unico caso in europa insieme a Siracusa. Inoltre, a Fiumefreddo di Sicilia abbiamo anche il laboratorio del papiro, dove un artista lavora e trasforma da decenni la pianta del papiro in carta pergamena, realizzandoci opere d'arte ed oggetti sulla stessa.

mercoledì 15 marzo 2017

A Ferla il Sindaco che si occupa del benessere del corpo, della mente e dell'anima delle persone

Ferla è suggestivo borgo in provincia di Siracusa, a due passi da Pantalica, immerso nella natura che da alcuni anni rappresenta un caso nazionale in tema di pratiche e modelli virtusi. Tuttavia, dopo la mia breve esperienza in questo posto, posso dire che Ferla rappresenta un caso unico anche all'interno dei comuni virtuosi d'Italia, l'unico caso in cui un giovane Sindaco si è spinto addirittura ad occuparsi del benessere del corpo, della mente e dell'anima della sua comunità.


sabato 4 febbraio 2017

Sharing economy: Simona, Cristina e Carmen creano il primo centro polifunzionale del baratto del Sud

Alle pendici dell’Etna, a Fiumefreddo di Sicilia, nasce il primo centro del ri-utilizzo e del baratto, prima esperienza del Sud Italia, luogo che permetterà a chiunque di dare, scambiare e condividere beni.

sharing economy condivisione Sicilia
Foto di Davide Basile

L’iniziativa nasce su facebook, quando Simona Piazza, due anni fa, fonda il gruppo Te lo regalo se te lovieni a prendere Fiumefreddo e dintorni”, che permette di donare a chiunque oggetti che non servono più. Il gruppo cresce, contando attualmente circa 5300 membri.
Fin dall’inizio emerge l’aspetto solidaristico e di pubblica utilità, la rete aiuta a creare attorno VALORE.

mercoledì 1 febbraio 2017

Ficarra e Picone che delusione. Pif è sempre il migliore!

Il Film di "Ficarra e Picone", personalmente, credo abbia veicolato un messaggio devastante verso quella parte sana di siciliani, uomini, giovani, donne ed anziani, che combattono ogni giorno per costruire qualcosa di buono nella propria terra, nonostante i problemi devastanti esistenti. 




martedì 10 gennaio 2017

Littorina social tour, quando i social aiutano a condividere il territorio ( non solo virtualmente)

Viaggiare con la storica Littorina intono al vulcano più attivo d'Europa, in occasione della nevicata record, per raggiungere l'incantevole borgo di Randazzo. Darsi appuntamento attraverso facebook, per una volta strumento di aggregazione ed incontro piuttosto che alienazione e distacco dal reale.




giovedì 8 dicembre 2016

La rivoluzione in Sicilia? Differenziata dal 10% al 50% per economia circolare, occupazione e sviluppo

La rivoluzione in Sicilia ?  Dal 10% (attuale) al 50% di raccolta differenziata con l'abbattimento della TARI, lo sblocco di nuove risorse per investimenti e sviluppo, la tutela dell'ambiente e la creazione di (almeno) 10 mila posti di lavoro attraverso l'indotto del riciclo (modello di economia circolare), con la conseguenza di infierire un duro colpo alla criminalità organizzata.


La gestione dei rifiuti di un territorio, ormai, viene considerata uno dei principali strumenti per definire un comune virtuoso.

martedì 13 settembre 2016

Fiumefreddo di Sicilia, tra alberi di mango, piante di papiro e natura

La pianta del mango, frutto tropicale straordinario per sapore, profumo e proprietà nutritive, ed il papiro, all'interno della piccola ma straordinaria Riserva Naturale del fiume "Fiumefreddo", con acque gelide che consentono la sopravvivenza di piante Scandinave.

Fiume Fiumefreddo - Foto di Angelo La Spina

mercoledì 27 luglio 2016

A Zafferana Etnea ce l'hanno...differenziata. L'isola ecologica che produce ricchezza!

Zafferana Etneo è una bellissima cittadina ai piedi dell'Etna, famosa per il miele, i prodotti tipici e la simbiosi con l'Etna. e da qualche anno modello nazionale di gestione dei rifiuti. 
Il comune etneo , in pochissimo tempo, è riuscito a sfiorare poco tempo fa il 90% di raccolta differenziata, producendo  guadagni importanti, tanto da finanziare un parco giochi di 400 mq circa completamente eco-sostenibile, realizzato con rifiuti riciclati e, a breve, imbottiglierà anche l'acqua con il marchio Città di Zafferana.


lunedì 25 luglio 2016

Il modello Ragusa. "Le città cambiano perchè le persone le fanno cambiare"

La città di Ragusa e la sua (ex) provincia, negli ultimi anni, hanno catturato la mia attenzione perchè è stata oggetto di un processo di cambiamento culturale che, purtroppo, non è avvenuto ancora nel resto dell'isola in maniera diffusa. Una serie di pratiche ed azioni virtuose, tanto da parlare di "modello Ragusa" ( l'asse Modica-Ragusa-Scicli), che rappresentano una luminosissima luce in fondo ad un tunnel che avvolge la Sicilia dal secondo dopoguerra ad oggi ( quantomeno).

Ragusa Ibla

martedì 12 luglio 2016

Castel di Tusa, modello virtuoso di gestione del litorale in Sicilia

Castel di Tusa è un esempio di come, in Sicilia, si possa gestire un piccolo borgo marinaro in maniera tale da donare un'esperienza turistica autentica a misura d'uomo. Attraverso la pagina Sharing Sicily, sto raccogliendo le segnalazioni da parte di comuni cittadini per raccontare i casi virtuosi di gestione dei litorali siciliani. Molti hanno segnalato Castel di Tusa, in provincia di Messina.


martedì 28 giugno 2016

Le (ex) cartiere Siace e Keyes e il modello bonifica-riconversione

Marina di Cottone, ormai da tanti anni, è "ostaggio" delle ex cartiere Siace e Keyes, di cui ancora i relitti sono presenti in mezzo alla natura incontaminata. La problematica più grande, che spaventa la comunità locale e disincentiva qualsiasi possibile investimento è, senza dubbio, legata alla bonifica dell'area in questione. Il vasto perimetro è stato definito da alcuni una"bomba ecologica" di cui poco si conosce.

ANGELO LA SPINA
Marina di Cottone la bellezza e il relitto della Siace...

martedì 24 maggio 2016

Il social eating alle pendici dell'Etna

Alle pendici dell'Etna, in un piccolo rudere immerso nella natura con panoramica mare-etna, Pietro, chef per passione ( non professionista) ti prepara un pranzo personalizzato per te e i tuoi amici, si intrattiene con te, ti racconta le sue pietanze e le materie prime impiegate, rigorosamente acquistate in posti di fiducia selezionati sul territorio.




mercoledì 27 aprile 2016

I mille volti della Sicilia...

La Sicilia ha mille volti, una terra di contrasti e contraddizioni in essere che, probabilmente, ne fanno un luogo favoloso e dannato al tempo stesso. Nei giorni scorsi ho avuto modo di condividere alcuni giorni con Andrej, Irina e Katerina, rispettivamente editore, direttrice amministrativa e giornalista della rivista turistica russa "Italia - La vita come arte", che dedicherà interamente il prossimo numero alla Sicilia.

Riserva Naturale - Foto di Angelo La Spina


lunedì 7 marzo 2016

Chiude il laboratorio del Papiro nel silenzio...

L'artista del Papiro Michele Patanè, dopo diversi anni di attività, costretto a chiudere il suo laboratorio del Papiro nel silenzio del territorio, che rischia di perdere definitivamente una tradizione tanto rara quanto unica, l'arte della lavorazione e trasformazione della pianta del Papiro. Michele Patanè, musicista, pittore, scenografo ed artista, la sua vera peculiarità è quella della pittura e del disegno su carta papiro, la pianta che cresce sul nostro territorio grazie alle straordinarie condizioni naturali presenti nella Riserva naturale del fiume "Fiumefreddo", unico caso in Europa insieme a Siracusa. Michele Patanè è divenuto un grande conoscitore non solo della pianta del Papiro, ma più in generale della Riserva Naturale del fiume "Fiumefreddo", raccontandone aneddoti e vicende inedite, anche a ritmo di musica incidendo canzoni accompagnate dalla sua immancabile chitarra.

Foto di Angelo La Spina

mercoledì 24 febbraio 2016

Farm Cultural Park, Happiness is Everywhere a Favara

A Favara di Sicilia “Happiness is everywhere”. Si….a Favara di Sicilia, in provincia di Agrigento, fino a poco tempo fa un luogo senza alcuna prospettiva, conosciuto per degrado urbano, sottosviluppo economico e socio-culturale. Oggi attrae visitatori da tutto il mondo, inizia a dare possibilità di lavoro e riscatto ai giovani ( che ne abbiano la voglia..) ed è un modello di rigenerazione urbana a livello mondiale. Tutto questo può essere sintetizzato in tre parole: Farmcultural Park.



Cosa è accaduto? Qualche anno fa due "pazzi" o sognatori visionari, Andrea Bartoli e Florinda Saieva, si trovano nella difficile scelta tra la “comoda” Parigi e la disastrata e degradata Favara di Sicilia. Scelta molto difficile, direte voi. Ancora più complicata dopo la nascita della primogenita Carla. No, non sono andati a Parigi, sarebbe stato troppo scontato. Decidono di rimanere a Favara ad una condizione, trasformarlo in “ A place that make you happy”.


martedì 23 febbraio 2016

"Piano Spiaggia", riqualificazione boschetto e Marina di Cottone: quanto tempo ancora...?

Gli scenari futuri del litorale di Marina di Cottone non sono oggetto più di attenzione da parte della politica locale, quando basterebbero semplici passi si potrebbe iniziare un percorso virtuoso.
Dovete sapere che dal lontano 2013 si aspetta l'approvazione del Piano Spiaggia del litorale (P.U.D.M.), che è strettamente connesso alla riqualificazione dell'area boscata di eucalipto costeggiante la spiaggia ( e non solo..).
Senza andare troppo indietro nel tempo, dopo l'approvazione da parte del consiglio comunale di Fiumefreddo di Sicilia nel 2013, alla Regione Sicilia spettava l'ultima parola per l'approvazione (o bocciatura). Da ormai più di tre anni non si sa nulla....Ma qual è la verità? Immobilismo della Regione, oppure è l'amministrazione comunale che non sta ottemperando alle richieste della Regione? Perchè vige il silenzio assoluto attorno a questa questione e, piuttosto, si parla del "nulla" sui social network in un dibattito politico che fa rabbrividire per quanto vuoto di contenuti?
L'amministrazione comunale di Fiumefreddo di Sicilia, attraverso un rappresentante della maggioranza consiliare, qualche mese fa ha dichiarato che " tante sono state le sollecitazioni, scritte e di persona.....l'ultima risposta 10 giorni fa, ci hanno risposto che c'è carenza di personale e di aspettare la finanziaria del 2016 e l' assunzione di personale per completare l'iter di controllo degli atti ( Anche se siamo certi che la documentazione è completa, sperando che ancora una volta non venga cambiata la legge)".
Tuttavia, bisogna sottolineare come questa tematica non sia quasi mai stata oggetto di attenzione in sede di consiglio comunale e di come questa amministrazione non abbia mai dato l'impressione di interessarsi alle vicende legate al nostro litorale.
Il Piano Spiaggia, in poche parole, è il "Piano regolatore del litorale", il documento che ti dice cosa puoi fare e ne detta i principi. L’approvazione di tale strumento è fondamentale, sopratutto se riuscisse a conciliare, da un lato la valorizzazione e la tutela del paesaggio costiero e, dall'altro, l’incentivazione del turismo attraverso lo sviluppo di attività lungo la costa, mettendo al centro la "green way" e la sostenibilità ambientale ( piste ciclabili, passaggi pedonali, bike sharing, green economy..).
Cosa c'è scritto nel P.U.D.M di Fiumefreddo di Sicilia? Affronto alcuni punti interessanti:

Lungomare di Marina di Cottone
Le principali linee di intervento caratterizzanti il P.U.D.M sono rappresentate "dalla previsione di una riqualificazione dell'area boscata e di una "ricucitura" tra questa e l'arenile". Si fa

venerdì 27 novembre 2015

Valorizzazione dei Borghi di Sicilia: a Novara di Sicilia case a sorteggio!


Novara di Sicilia è un suggestivo borgo medioevale, tra i Monti Peloritani e i Nebrodi, sito in una vallata pittoresca con panorami unici sul promontorio di Tindari e le isole Eolie, le strade acciottolate e la presenza di vicoli sormontati da archi, tante chiese sontuose ed eleganti palazzi decorati. 

Novara di Sicilia in inverno
Tuttavia, al pari di tanti altri piccoli borghi, negli ultimi decenni ha subito un progressivo

martedì 24 novembre 2015

Weekend a Montalbano Elicona: il Borgo dei borghi

Montalbano Elicona, borgo medioevale in provincia di Messina, è stato eletto Borgo più bello d’Italia 2015. La trasmissione “Kilimangiaro” ogni anno, sul territorio nazionale, seleziona 20 borghi che si giocano il titolo di “Borgo dei borghi” attraverso il voto degli utenti sul web. 
Prenoto su Airbnb un alloggio immerso nella natura profonda nel territorio di San Piero Patti, piccolo centro a pochi chilometri da Montalbano Elicona. Parto da Fiumefreddo di Sicilia, per attraversare Piedimonte, Linguaglossa, Randazzo, S. Domenica e così via.  Noto subito che cartacce e rifiuti diminuiscono gradualmente fino a scomparire entrando nel territorio dei Nebrodi e dei Monti Peloritani, che si contraddistinguono dal nostro territorio etneo per pulizia, ordine e servizi discretamente efficienti.

Montalbano Elicona